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Clelia Formiconi

Cultura stradale

2018

Prezzo
20,00 €
Collana
Microcosmi della salute
Pagine
80
Formato
15,0 x 21,0 cm
Legatura
Brossura
ISBN
978-88-6433-860-6

Un giorno, chissà se lontano o a noi prossimo, arriveremo finalmente ad una situazione di pace sulle strade, senza più paure né vittime...

Cultura stradale

Cultura stradale

Non chiamateli incidenti

Appare fondamentale affrontare e ribadire la verità che sta alla base della strage stradale, sulla quale viene operato un diniego del problema. Si tratta di una vera e propria rimozione psicologica collettiva della strage stradale: si cerca in tutti i modi di non considerare il dolore immenso che essa produce, per poter continuare, in tutta tranquillità, a tenere comportamenti sbagliati, come se il dolore fosse un prodotto inevitabile della circolazione stradale. Clelia Formiconi e l’intero movimento Strada alla vita che ha creato, contestano tale “fatalismo”, convinti della necessità di cambiare stile di vita e di vivere la strada come il primo luogo delle relazioni sociali, basate sulla democrazia dello spazio comune ed il rispetto degli utenti deboli.
La prima causa dell’incidentalità stradale sono i comportamenti umani: bisogna assolutamente insistere sull’affermazione di una cultura della strada, oggi inesistente. La ricerca empirica evidenzia le criticità dell’educazione stradale a scuola. La scuola non può essere lasciata sola: sono necessari finanziamenti adeguati ed un cambiamento di prospettiva. Attualmente l’educazione stradale non ha pari dignità con le altre discipline e necessita di una vera programmazione e di programmi curriculari con insegnanti interni alla scuola stessa. La Nuova mobilità può essere sviluppata con nuove prospettive integrate con il territorio ed un cambiamento degli stili di vita. Ed i giovani possono diventare il motore di questo cambiamento perché, come dicono loro, “spesso sono gli adulti a dare il cattivo esempio”.

Microcosmi della salute

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