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Patrizia Mari

La quiete sul lago

2004

Il volume è esaurito

Prezzo
15,00 €
Collana
Editrice Le Balze
Pagine
192
Formato
17,0 x 24,0 cm
Legatura
Brossura
ISBN
88-7539-033-9

Racconti e immagini di donne a Panicale nel Novecento

La quiete sul lago

La quiete sul lago

Racconti e immagini di donne a Panicale nel Novecento

Il libro la quiete ripercorre brevemente la storia del femminismo, il cammino verso l’emancipazione, le battaglie per la conquista dei diritti, il ruolo della maternità, le professioni femminili, la battaglia per la cittadinanza e il diritto al voto, il ruolo delle donne nelle guerre mondiali e durante il periodo fascista. Attraverso una breve evoluzione della società di Panicale tra Otto e Novecento, è stato evidenziato il ruolo della donna a partire della società contadina (il valore del tempo, della famiglia, la trasformazione avvenuta nella seconda guerra), sino ai giorni nostri (impegno nelle istituzioni e nelle associazionismo). Dall’analisi antropologica La donna contadina a Panicale: il lavoro e la famiglia a cura di Maura Lepri, emergono le tecniche utilizzate nei tipici lavori femminili (l’organizzazione della casa, l’alimentazione, il bucato, la filatura della lana, la preparazione del pane). Apre i Racconti e le immagini di donne a Panicale nel novecento Anita Belleschi promotrice della scuola di ricamo a mano su tulle (Art Panicalensis), che contribuì allo sviluppo sociale ed economico di molte donne (scheda curata da Luigina Miccio). Seguono altre storie di donne, nate e vissute a Panicale dall’inizio del Novecento a oggi.

La narrazione – sviluppata attraverso il raccontare se stesse – evidenzia non solo gli aspetti legati agli affetti personali, ma al modo di vita che ciascuna ha fatto; particolare attenzione è stata data ai racconti che riportano la memoria alle esperienze durante il periodo del fascismo, della guerra, della resistenza . Né scaturisce una immagine di donne che hanno sempre lavorato duramente, si sono ingegnate, inventate arti, dato il proprio contributo per mantenere viva l’attività culturale – basti pensare al recupero del teatro di Panicale, all’impegno nell’associazionismo (Comitato di Gemellaggio, Compagnia del Sole, Accademia Masoliniana). Un impegno costante, accanto agli uomini di Panicale, per contribuire a porre per far ritornare a splendere uno dei borghi più “sopra” il Lago Trasimeno.

Editrice Le Balze

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