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Roberta Trice

Luci e ombre d’agosto

2014

Prezzo
14,00 €
Collana
Narrazioni
Pagine
208
Formato
17,0 x 24,0 cm
Legatura
Brossura
ISBN
978-88-6433-425-7

Vorrei dedicare questo libro a coloro che, in gioventù e in ogni tipo di società, ascoltando la voce antica della natura, hanno cercato la strada per vivere l’amore come strumento di conoscenza e di verità.

Luci e ombre d’agosto

Luci e ombre d’agosto

In particolari momenti della loro vita, alcune persone (indipendentemente dall’età o dal loro stato sociale), fanno degli incontri, in parte casuali, che rispondono alle loro più intime (a volte inconsce) esigenze di stabilità e di conferme verso il futuro. Questa é la storia di alcuni personaggi che  appartengono a due famiglie che non hanno nulla in comune: i Beta, che inaugurando la loro prima estate nella nuova casa in un borgo della Maremma  cercano una soluzione alle proprie difficoltà di comunicazione, gli Albricci con Genny la figlia di Sante, il vecchio proprietario del terreno su cui é stata costruita la nuova casa dei Beta. I primi sono degli intellettuali di città, gli altri dei contadini che si sono recentemente affrancati da un antico stato di povertà endemica. Genny é una giovane di 19 anni, particolarmente sensibile al proprio dovere di riconoscenza verso il padre che le ha permesso di studiare, che vive la perfetta essenzialità della natura che la circonda come specchio di una comune appartenenza, é una giovane curiosa della vita degli altri che ama la lettura che interpreta come possibile risposta alle domande che si pone sulla vita e sull’amore. Ogni incontro é vissuto come una necessità, ogni stimolo é messo alla prova in un tempo che é anche spazio interiore. Da Irene, la nonna simbolo della sua infanzia, a Sante, il padre che le chiede di riscattare il passato, a Silvia Beta e la tragica storia di sua madre Laura, a Mirko il fratello minore ed esempio di grettezza emotiva, a don Gino, il parroco del paese, a Riccardo Verga, l’Artista che le apre un percorso inatteso. Passano i mesi. Alcune presenze scompaiono. Di fronte al ritratto che Verga le ha fatto molti mesi prima di morire Genny fa la sua prima scelta di autonomia accettando una evoluzione che ricompensi il padre senza nulla togliere alla propria libera ricerca. Una maturazione che avviene per gradi insieme agli incontri reali o letterari che il caso ha posto e porrà sul suo cammino, sul valore dell’amore e sul proprio posto nel mondo.

Narrazioni

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