Perché se libero un uomo muore non gl’importa di morir…
Quanti uomini e donne del Novecento hanno dato la loro vita per la libertà, opponendosi ai totalitarismi che la negavano e imprigionavano e uccidevano chi la rivendicava? Questo libro è un omaggio alla Memoria di tutti coloro che – di varia condizione sociale, operai, contadini, artigiani, impiegati, insegnanti e imprenditori – si batterono in diversi contesti per conquistare o difendere la democrazia. E lo fecero per necessità, non per spirito guerriero, così come mi raccontò anni fa un vecchio partigiano: “Noi non volevamo fare ciò che abbiamo fatto. Volevamo una vita normale, piena di affetti e di sentimenti. Di lavoro, di feste, di sogni. Non volevamo fare gli eroi, e tanto meno i martiri. Ci hanno costretti. Per essere uomini, uomini liberi. Questo è il vero senso del nostro sacrificio”.
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