Ancora stoffa forte maremmana
Scritti brevi su ottava rima, poeti e poesia improvvisata (1987-2023)
«E invece no. Eh sì, perché nella vita ci sono mondi che prendono congedo da te, che si eclissano dall’orizzonte delle passioni tue una volta per tutte. Altri, invece, che non ne vogliono sapere, e sempre-ritornano a incrociare i tuoi sentieri. A me è successo con l’ottava rima. Il primo segnale giunse nella primavera del ’97. Decisi di partecipare, in extremis, al convegno grossetano su «L’arte del dire». Mi resi conto che, a differenza del viterbese, il contesto maremmano stava vivendo una feconda stagione di rinnovata vitalità. Ma quel convegno rappresentò anche – e direi soprattutto – l’insperata occasione per sciogliere finalmente una mia antica-struggente nostalgia: poter tornare in Maremma con tutte le scarpe.»
Prefazione
Pietro Clemente
Introduzione e cura
Marco D’Aureli
Con un scritto di
Corrado Barontini
Parole chiave
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