Lo specchio e altre cazzabubbole
Il mondo è uno specchio incrinato: riflette i volti che siamo stati, quelli che avremmo voluto essere e quelli che la vita, con la sua ironia crudele, ci ha assegnato. In questi racconti Mario Gori attraversa decenni di vita passata, presente e futura componendo una grande mappa della memoria sospesa tra realismo e assurdo. Le sue storie sono piene di gesti quotidiani, lavori umili e vite vissute, che spesso, quasi senza volerlo, diventano poetiche, cariche di malinconia e tenerezza. Un uomo che allo specchio scopre di avere il volto di un altro; ospedali che sembrano teatri dell’assurdo; pazienti che vagano in una sanità trasformata in farsa: il riso e l’inquietudine si intrecciano, rivelando quanto la vita, oggi come ieri (e forse anche domani), possa essere fragile, imprevedibile e spesso grottesca.
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