Pussy Ghost
Lo spirito della vagina? L’anima della vagina? Lo spettro della vagina? Ma poi, a ben guardare, il termine “vagina” che in latino significa “fodero” per il gladio o altri tipi di spada, esiste solo in funzione di quello che la riempie e non penso che soddisfarebbe l’autrice di questi versi.
È una raccolta divisa in tre parti che stanno vicine per simpatia: la simpatia di uno stile poetico, di una versificazione tagliata corta, con versi minimi accumulati e taglienti, divisi in due momenti, quello soggettivo, che si esprime con i verbi alla prima persona singolare, e quello oggettivo che si esprime con i verbi all’infinito e che hanno in sé il valore deontico di un “dover essere” e quello di un imperativo collettivo.
Parole chiave
Questo libro lo trovi anche in: Poesie
« Tra le ortiche e le stelle | Il violino scordato e altri racconti »

