Un ponte è possibile?
Uomini, razze, culture, lingue e religioni diverse, talvolta incompatibili.
Tra loro un ponte può essere possibile?
Abbandonati gli ideali giovanili di pace, giustizia e libertà, Alberto Rossi vede scorrere la propria vita tra insoddisfazioni sul lavoro e un rapporto ormai deteriorato con la moglie. Deluso e senza più ideali Alberto – in disaccordo con la moglie e con la figlia – decide di dare un taglio netto alla sua vita e si trasferisce a Firenze, dove in breve riesce a costruire intorno a sé una realtà lavorativa che lo gratifica e che gli consente di guadagnare molto di più. Dopo i successi nel lavoro e burrascose avventure sentimentali, Alberto vive un amore vero con una nuova compagna e riallaccia i rapporti con la figlia, ritrovando così la serenità. Ma un imprevisto viaggio di lavoro in un paese arabo lo sconvolge: un’improvvisa disavventura (che lo porterà anche a temere per la propria vita) lo costringerà a confrontarsi con realtà, culture e religioni molto diverse dalla sua, aprendo profondi interrogativi sul senso della vita e sulla convivenza tra popoli e culture molto diversi. In questo contesto indesiderato Alberto intraprenderà un profondo percorso interiore che gli farà riscoprire gli ideali giovanili e che lo porterà a rimettere in discussione certezze e pregiudizi, fino a chiedersi se, anche tra diffidenze e incomprensioni, sia possibile costruire un ponte tra gli uomini.
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