Il ragazzo che scelse la libertà
Livio Conti, patriota rigutinese della “Brigata Osoppo”
Dopo molti decenni di oblio è stata riscoperta da Santino Gallorini e Massimo Pulitini la vicenda di Livio Conti, il diciannovenne patriota della Brigata Osoppo – Friuli, originario di Rigutino (AR) e fucilato il 29 aprile 1945 dai nazisti a San Giorgio di Nogaro (UD). Grazie all’interessamento del Sindaco di Arezzo – Alessandro Ghinelli – e dei Consiglieri Comunali Andrea Gallorini e Piero Perticai, in pochi anni alla Memoria di Livio è stata assegnata dal Presidente Mattarella una Medaglia al Valor Militare ed è stata posta una targa a Rigutino. Adesso esce questa sua biografia.
Mi commuove questo misterioso ma potente emergere della verità della storia, delle storie di singoli uomini, oggi quella di Livio in particolare. Non è il solo esempio che mi è capitato, anzi negli ultimi tempi mi sta accadendo con sempre maggiore frequenza. Questo ci dice che è necessario che rimanga sempre vivo lo spirito di libertà, conservato dentro un animo coraggioso e generoso così come fece Livio. Una grande storia di libertà come ancora oggi l’Osoppo vuole continuare a essere.
Roberto Volpetti
Presidente Associazione Partigiani Osoppo
Parole chiave
Questo libro lo trovi anche in: Arezzo, Biografie

