Imbarchi e sbarchi
Volume I · Volume II
Un pugno sferrato a Italo Balbo, un poeta lucano processato per apologia di reato, un maresciallo dei carabinieri affronta il destino mentre benedice la Storia. Da questi frammenti prende forma un mosaico di vite, epoche e linguaggi che si rincorrono senza mai toccarsi del tutto.
Una ragnatela narrativa che attraversa il Novecento italiano e ne illumina le ombre, mescolando verità, memoria e ironia in una scrittura che non concede nulla alla retorica e guarda con pietà, sarcasmo e precisione ai personaggi che la popolano.
I racconti si muovono fra Odessa e Latronico, Padova e Orbetello, aprendo ogni volta una finestra su un’Italia inquieta, piena di contraddizioni, dove il tono epico convive con la cronaca, la memoria con la parodia, la malinconia con un’irriverenza tutta toscana.
Maurizio Cavina scrive con la precisione dello storico e la libertà del narratore, componendo una costellazione di destini che continuano a generare altri imbarchi e altri sbarchi.
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Questo libro lo trovi anche in: Narrativa, Orbetello

